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lunedì 21 settembre 2009

Rame

Il braccialetto di rame,
rigirato tra le mani..
Portato al volto,
rigirato tra le dita,
di nuovo,
e annusato.
Poi, con un guizzo,
la punta della lingua
andare ad assaggiare il metallo,
cercando di assaporare
il lontano sentore di sangue.



Alphonse Maria Mucha
"Autumn"
Panel, 1896, Private Collection

giovedì 19 febbraio 2009

'Ne volevo altri, non ne ho avuto nessuno'

Mi accompagna
il mare,
come un treno
in lontananza,
senza stazioni nè biglietterie.
Lo immagino,
treno postale,
che raccoglie
i miei baci
e li porta
lontano
a sbattere
contro vetri
che non si aprono,
con tutte quelle luci accese.

10.02.2008



Turner, Joseph Mallord William
Rain, Steam and Speed
1844
Oil on canvas
National Gallery, London


sabato 31 gennaio 2009

Pulizie di Primavera

Ho sfilato
la mia anima
per tenderla
all'aria,
al vento salmastro
e al sole.

Vivo ogni minuto
come il ticchettio
di un orologio,
nel frattempo.

Tornerò a indossarla,
dopo amido
e lisciva,
come fosse
un cappotto nuovo
di trent'anni fa.

31.01.2008



The Four Seasons, Spring

Paul Cezanne 1860-1861

Musee de Petit Palais (France)
Painting - oil on canvas


giovedì 6 novembre 2008

Maddalena

E andrai in giro
come la Maddalena.

Vestirai solo
di quei capelli
che non tagli,
per vanità.

Destinata ad alimentare
leggende
sulla tua virtù
e a sfidare e spuntare
desideri.

Ti coprirai
di te stessa,
paglia e fieno,
fino a far perdere
tracce di te.

Ti smarrirai
tra le tue chiome,
per poter dire,
tra lo sconcerto:
"Penitenziagite!
Casta Diva!
Penitenziagite!".




Donatello
Maddalena, 1454-1455
Museo dell'Opera del Duomo, Firenze

martedì 7 ottobre 2008

Lenta lotta

Assediami,
espugnami,
conquistami,
Sonno.

Fa' inginocchiare
la mia superbia;
decapita
la mia volontà;
uccidi
i miei sogni
di bambina.

Conquistami,
e seducimi.

Riportami
al mio mondo primitivo;
osservami
nei miei giochi selvaggi;
liberami
nella tua riserva.

Mi abbandoni all'improvviso,
senza una voce,
senza un battito.

Nell'agonia
della tua attesa.

07.10.2008




John William Waterhouse - 1874
Sleep and His Half-Brother Death
Private collection

venerdì 5 settembre 2008

Routine

Come sangue nel naso,
emorragia invisibile,
poco sangue,
troppi tamponi.
Ingoiare parole incerte,
perchè la digestione sia difficoltosa.
Credere nel verso,
chè il recto è già svelato.
Aspettare e concentrarsi
sui muscoli, sui nervi, sui tendini.
Lavanda e sciroppo d'acero
a lenire e zavorrare.
Poco, come il sangue,
ti riporta a casa, sapori antichi.
Poco, come la routine,
ti ottunde i sensi, apparente sicurezza.

06.04.2008



Odilon Redon, Fleur de sang, 1895, musée d'Orsay, Paris


lunedì 21 luglio 2008

Foemina

Esce dalla stanza
si spoglia delle vesti antiche
si lava via l'orgoglio
si scioglie i capelli.

Comincia così
il suo cammino,
nuda, sulla neve,
principio unico, matrilineare.

Costante e lenta,
coperta solo
del sorriso obliquo
che strega le genti.

Rassicurante
come l'incertezza
del domani.

Ad ogni passo
accoglie
consola
risana.

A ogni passo
una lacrima e un sorriso,
per la coscienza dell'antico
e il coraggio dell'avanzare.

Ecco colei che accoglie
ecco colei che crea
ecco colei che cammina.
Nuda, sulla neve.


12.07.2008





Alberto Giacometti
Donna che cammina (Femme qui marche), 1932
Bronzo, altezza 144,6 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

giovedì 19 giugno 2008

Acqua Torbida

Il fiume.
Sulla banchina,
dall'acqua,
due occhi
mi puntano.
Un bagliore, un riflesso, un battito.
Invece,
solo un pesce.
Che si allontana,
secondo corrente.

23/02/2008



Foto mia, St. Moritz, 23/09/2008

venerdì 23 maggio 2008

Perle

E' una mano aperta,
questo dolore
che sembra infinito.

Lento,
con costanza,
si stringe a pugno,
guantato di velluto,
a lutto.

Sempre più piccolo,
immemore,
risucchiato in se stesso,
perla nera,
lucida,
di seta,
orna il mio collo.

E poi, scompare in un cassetto.

11 febbraio 2008


Johannes Vermeer,

Girl with a pearl earring, 1665,

Royal Picture Gallery Mauritshuis, Den Haag (l'Aja), NL


venerdì 9 maggio 2008

Tende aperte

Seduta nella mia stanza,
velata da tende pesanti,
annuso aria nota.
Poi un gesto, e un'idea;
l'orizzonte mi ferisce,
con la sua profondità:
"c'è una dolcezza
nella luce
e gli occhi vedono
felici il sole*".



13 gennaio 2008

*: cit. Quoelet, o L'Ecclesiaste, 11,7





Caspar David Friedrich, Woman at a Window (1822)
oil on canvas 44x37cm
Berlin, Nationalgalerie

sabato 19 aprile 2008

TI HO VISTA

Ti ho vista, sai,

fior di tortura e sofferenza,

che ti nutri di romanzi

e bevi con gli occhi

la vita altrui.

Ti ho vista piangere

per una pagina stampata,

ti ho vista torcere le mani

sorridente, mesta, rassegnata a te stessa.

Ti ho vista, infuocata,

la bocca contratta in parole impetuose,

labbra umide di passione.

Ti ho vista dormire,

ignara e tormentata,

tra lenzuola macchiate

sotto uno sporco soffitto.

Ti ho vista,

ti ho vista,

ti ho vista.

Impalpabile, intoccabile,

fumosa e sfuggente.

Svettante, esistente,

in mezzo alla folla che ti confonde.

Ti ho sognata.

Come non sei.

Come vorrei.

Come non sai.


16.04.2003


Danae, Gustav Klimt, 1907-08, Leopoldmuseum, Vienna


martedì 15 aprile 2008

Dietro la porta

Vieni.

Vieni a bussare alla mia porta.

Un colpo forte. Tre colpi lievi.

Il tuo impeto mi promette carezze.

Il tuo urlo mi sussurra stramberie.

Ti aspetto, qui, dietro la porta,
seduta, da tempo immemore.

Batto col piede.
Bang! Toc, toc, toc.

Batto con la mano.
Ciaf! Toc, toc, toc.

Batto con la testa.
Tum! Toc, toc, toc.

Vieni.

Vieni a bussare alla mia porta.



foto di Elena Barsottelli